Sei un inquilino e vuoi conoscere i tuoi diritti? In questa guida completa ti spiego tutto quello che devi sapere sulla locazione abitativa in Italia: dalla durata del contratto alle tutele contro lo sfratto.
Tipologie di contratto di locazione
Contratto a canone libero (4+4)
E il contratto piu comune. Il locatore puo fissare liberamente il canone, ma la durata minima e di 4 anni, con rinnovo automatico per altri 4 anni alla prima scadenza.
Contratto a canone concordato (3+2)
Il canone e stabilito in base ad accordi territoriali. La durata e di 3 anni con rinnovo automatico di 2 anni. Offre vantaggi fiscali sia al locatore che all inquilino.
Contratto transitorio
Per esigenze temporanee documentate (lavoro, studio). Durata da 1 a 18 mesi, non rinnovabile automaticamente.
Diritti fondamentali dell inquilino
1. Diritto alla stabilita abitativa
Il locatore non puo mandare via l inquilino a suo piacimento. La legge prevede:
- Durata minima garantita del contratto
- Rinnovo automatico alla prima scadenza
- Disdetta solo per motivi tassativi previsti dalla legge
- Preavviso di almeno 6 mesi prima della scadenza
2. Diritto di prelazione
Se il locatore decide di vendere l immobile, l inquilino ha diritto di essere preferito a parita di condizioni.
3. Diritto alla manutenzione
- Manutenzione straordinaria: sempre a carico del locatore
- Manutenzione ordinaria: a carico dell inquilino
4. Diritto al deposito cauzionale
- Non puo superare le 3 mensilita di canone
- Deve essere restituita a fine locazione con gli interessi legali
- Puo essere trattenuta solo per danni documentati
Quando il locatore puo negare il rinnovo
Alla prima scadenza il locatore puo negare il rinnovo solo per:
- Destinazione dell immobile ad uso proprio o dei familiari
- Vendita dell immobile
- Ricostruzione o ristrutturazione integrale
Tutele contro lo sfratto
Sfratto per morosita
L inquilino puo sanare la morosita in udienza. Il giudice puo concedere un termine di grazia fino a 120 giorni.
Come difendersi da richieste illegittime
Il canone puo essere aggiornato solo annualmente in base all indice ISTAT, in misura non superiore al 75% della variazione.