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Chi sono, come lavoro e con quale standard costruisco il web.
Chi sono
Mi chiamo Davide Capanna, sono un insegnante di lettere antiche e filosofia e uno sviluppatore web full stack. Scrivo codice ogni giorno e seguo ogni progetto per intero: dalla prima idea all'interfaccia, dal database al server in produzione.
Non mi interessa costruire vetrine, mi interessa costruire prodotti digitali: cose che hanno un obiettivo chiaro, una manutenzione seria e una vita propria. Per questo curo personalmente architettura, design e sviluppo invece di assemblare pezzi preconfezionati — è l'unico modo per dare a un brand un'identità davvero riconoscibile e per ottenere progetti vivi, mai statici e sempre in miglioramento.
Il greco, il latino e la filosofia non sono un'altra vita rispetto al codice: sono la stessa forma mentale — struttura, logica e precisione del linguaggio — applicata a un altro alfabeto. E spiegare le cose ad altri resta il modo migliore che conosco per continuare a farle bene.
Il mio approccio
Lavoro full-stack: dalla scrittura grezza del codice alla progettazione dell'interfaccia utente, dalla gestione del backend e dei database all'ottimizzazione del frontend, dalla progettazione architetturale all'elaborazione grafica e audio-visiva.
A prescindere dai linguaggi utilizzati, ogni progetto è unico ed è un'occasione per applicare i migliori principi di programmazione e le pratiche più efficienti dello sviluppo moderno. Niente scorciatoie invisibili all'inizio e costose dopo: codice leggibile, dipendenze ridotte all'osso, prestazioni misurate, sicurezza e accessibilità considerate dal primo giorno e non alla fine.
Strumenti come AI, Vibe Coding, Pair Programming e Prompt Engineering evoluto fanno parte del mio lavoro quotidiano e accelerano moltissimo le fasi ripetitive, ma non sostituiscono il mestiere: senza un uso consapevole e competente si producono risultati privi di sostanza. L'intelligenza artificiale amplifica le nostre capacità, non le crea.
Uno standard moderno e internazionale
Gran parte del web che incontriamo ogni giorno è ancora fatta di template comprati, plugin accumulati e pagine che pesano dieci volte il necessario. Il mio riferimento è un altro: lo standard con cui si costruiscono i prodotti digitali internazionali. Performance misurate sui Core Web Vitals, accessibilità reale, sicurezza, SEO tecnica progettata dall'inizio, design sobrio e tipografia curata, interfacce che si comportano allo stesso modo su uno smartphone e su un monitor da 27 pollici.
Significa anche leggere la documentazione originale in inglese, seguire l'evoluzione degli strumenti nel momento in cui accade e progettare fin da subito prodotti pronti ad affacciarsi sul panorama internazionale, con il quale riescano dignitosamente a competere. È questo il modo di costruire il web che voglio portare in ogni progetto: qualcosa che regga il confronto ovunque, non solo nel proprio quartiere.